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Campagna provinciale tumori colon retto
Programma screening dei tumori del colon retto
L'ASL della Provincia di Pavia, aderendo alle indicazioni contenute nel Piano Oncologico della Regione Lombardia, ha dato avvio allo Screening per il Tumore del colon retto.
Il Programma viene gestito dal Dipartimento di Prevenzione attraverso il Servizio di Medicina Preventiva nelle Comunità e vede coinvolte, le strutture Ospedaliere sia pubbliche che private (Presidi Ospedalieri della Lomellina e dell' Oltrepo dell' Azienda Ospedaliera della provincia di Pavia, Strutture di Ricovero e Cura appartenenti alla Fondazione S. Maugeri, al Gruppo San Donato e al Policlinico S. Matteo.)
Il programma elaborato sulle indicazioni ed il relativo consenso del Comitato Tecnico Scientifico, che ha visto il coinvolgimento dell'Università e degli Istituti di Ricovero e Cura a carattere Scientifico, si articola in due fasi.

1. Screening dei soggetti a rischio nella popolazione per classe di età (50 - 69 anni)
La prima fase del programma coinvolgerà tutti i soggetti della Provincia con età compresa tra 50 e 69 anni, in quanto questo periodo della vita, per entrambi i sessi, è caratterizzato da una maggiore possibilità di insorgenza del tumore del colon retto.
Lo screening avverrà mediante l'esame condotto su un campione di feci per la ricerca del sangue occulto. Infatti queste patologie sono per la maggior parte caratterizzate da piccoli e continui sanguinamenti che non sono evidenziabili dall'osservazione macroscopica(evidenza ad occhio nudo) ma solo attraverso un ' accurata ricerca eseguibile in laboratorio.
L'esame sarà effettuato presso i laboratori dell'Azienda Ospedaliera di Pavia.
Il centro operativo per la gestione delle campagne di prevenzione oncologica del Servizio di Medicina Preventiva nelle Comunità inviterà tutte le persone tra 50 e 69 anni con una lettera personalizzata a ritirare il materiale necessario all’esecuzione del test. Successivamente inviterà i soggetti che risulteranno positivi alla ricerca di sangue occulto nelle feci ad eseguire un esame colonscopico di approfondimento.

2. Screening dei soggetti a rischio aumentato di contrarre la patologia.
Saranno sensibilizzati i famigliari( di 1° grado, con età superiore ai 44 anni) di soggetti portatori di un caso di tumore del Colon e tutti quei soggetti portatori di forme correlate a tale patologia.
Queste persone, seguendo il protocollo della Regione Lombardia, verranno avviate allo screening mediante colonscopia, esame che permetterà di evidenziare tutti i soggetti asintomatici ma portatori di carcinoma del colon retto in fase iniziale di malattia (localizzato e interessante la mucosa o i tessuti immediatamente sottostanti) o portatori di patologia benigna del colon retto ad alto rischio di cancerizzazione. In alcuni casi sarà possibile la rimozione di alcune lesioni già durante l'effettuazione dell'esame stesso. Per gli altri casi seguirà l'avvio al trattamento chirurgico, tanto più efficace quanto precocemente instaurato (la sopravvivenza a cinque anni attualmente è stimata intorno al 50-60 %).
Saranno a disposizione i centri endoscopici dei due presidi ospedalieri dell’Azienda Ospedaliera di Pavia (Lomellina ed Oltrepo) e le strutture accreditate (gruppo San Donato, Fondazione Maugeri e Policlinico S. Matteo).
Le prestazioni dello screening non comporteranno alcun costo per l'utente ed i dati personali saranno trattati con la salvaguardia dei diritti previsti dalla normativa della privacy.
Il programma prevede un 'attività epidemiologica importante che alla fine consentirà alla nostra ASL di raccogliere dei dati conoscitivi su questa patologia precisi e non più solo stimati.